" RES" TUTELATA PIU' DELL' ANIMALE

Malgrado più leggi abbiano garantito tutela giuridica all'animale(281/91- art.727 C.P.etc...) lo stato giuridico dell'animale continua ad essere di "res" (cosa).

Se la mettiamo così, come fa comodo a tanti ( vivisettori, macellai,pellicciai, cacciatori e taluni veterinari) vorremmo sapere perché, se vi é un danno materiale ad un auto, casa, mobile o altro oggetto vi é un risarcimento materiale e morale, mentre se viene danneggiato o ucciso per colpa di terzi un animale, difficilmente si ottiene il risarcimento del danno civile e penale.Un auto che entra in un'officina per la riparazione viene registrata in entrata e in uscita e tutti gli interventi effettuati vengono scritti in una cartella. Per il nostro animale che entra in un ambulatorio veterinario non vi é obbligo di compilare e conservare una cartella clinica e del suo passaggio non rimane traccia! E' vergognoso! Non vi é alcuna tutela sanitaria per i nostri animali, né obblighi e doveri per i veterinari, che possono, in caso di errori, omissioni e mancato rilascio dei referti, appellarsi al vuoto legislativo che li deresponsabilizza in toto. Possono benissimo dire "di non aver mai visto l'animale!"

Così, non c'é speranza di giustizia se un animale muore a causa di cattive cure, negligenze e quant'altro. E' proprio il caso di dire che in taluni ambulatori veterinari si perpetrano i peggiori misfatti a danno dei nostri amici animali.

Dovrebbero essere gli stessi ordini della categoria a vigilare sulla correttezza professionale ma l'esperienza dimostra che i provvedimenti disciplinari erogati dagli ordini sono davvero esigui. Il codice deontologico é lasciato alla discrezione e coscienza personale.

E' ora di dire basta a questo stato di cose!

In mano a chi mettiamo la vita dei nostri amati pets ?

L'attuale legislazione non prevede alcun obbligo di compilare e conservare una cartella clinica per il veterinario, né di reperibilità, né di specializzazione, né di requisiti minimi di strumentazione,non parliamo delle camere operatorie sterili.

Quanti decessi potrebbero essere evitati se solo qualche politico si decidesse a prendere in considerazione il problema? E' giunto il momento di fare leggi "affettive" e non solo burocratiche, che tutelino l'animale di per sé come essere degno di tutela giuridica.

Finché non si entrerà in questa logica, molti medici degli animali guarderanno sempre e solo al guadagno materiale e non alla qualità delle cure prestate.

 

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