Un altro caso di malasanità

dalla Provincia di Lecce un'amica degli animali ci scrive

PEPITA

Pepita attende una guarigione dopo una lunga odissea


Pepita è il nome del mio cane, ha 4 anni e l'ho salvata dalla strada e come ogni cane anche lei ha la sua storia.Fine maggio 2003: Pepita ha una gravidanza isterica.

La portai dal veterinario e mi diede dei farmaci per non andare incontro ad una mastite

28 luglio 2003, Pepita ingrassò oltre 5 kg con l'addome duro e gonfio

Un po' preoccupata la portai di nuovo dal veterinario. La visitò e nel momento stesso che la visitò, inizio il suo ciclo mestruale. Mi disse :"comunque sento qualcosa nell'addome. Ti do una pastiglietta, se ti vomita entro due giorni, portamela subito".

Disgraziatamente, la sera prima Pepita aveva già rimesso.

Decise allora di operarla subito. Io dissi:" ma un' analisi prima... un' ecografia?"

Lui:" No signora non si vede nulla"

Fece l'anestesia a Pepita e la mese sul tavolo, legò al tavolo le sue piccole zampette e l' aprì, un tavolo che tutto sembrava tranne che un tavolo operatorio, senza un telo di protezione e non vi dico che il veterinario si faceva anche la chiacchierata al cellulare con l'auricolare mentre operava il mio cane.

Finito l'intervento, Pepita stava bene senonché una minuscola ciste al'utero. I chili in più erano solo grasso.

Dopo l'intervento mi chiesi: "Ma si può aprire un animale così senza prima fare accurate analisi?Mah.."

Ormai era fatto, passai la notte in bianco accanto a lei,guardando minuto per minuto se il suo corpicino si muovesse al ritmo dei suoi respiri

Passarono due giorni e un punto della ferita cedette.

Andai di nuovo dal veterinario, che gli buttò uno spray analgesico sulla ferita ma Pepita era spaventata e nel muoversi mi ritrovai quasi con il suo intestino tra le mani. Non vi dico com'ero inorridita davanti alla scena Gli fece di nuovo un' anestesiae ricucì di nuovo il tutto.. passai un'altra notte ad accudirla

A questo punto passammo al'antibiotico via muscolare, Pepita dormiva come i cavalli , in piedi. Non sapeva più come mettersi.. Dovetti prenderla con molta cura per metterla nella sua cesta ma comunque le sue urla si facevano sentire,questo fino alla fine della cura antibiotica

Passati dieci giorni, finalmente andammo per togliere i punti. Il veterinario tolse la benda e si vedeva un rigonfiamento evidente (una palla) sulla ferita, anche se cicatrizzata

Disse "No signora non si preoccupi, il peritoneo si è chiuso in modo invece dell'altro. ." Voi ci credete?

Non convinta mi recai presso un altro ambulatorio entrai nella sala visite presi Pepita in braccio e disse al veterinario semplicemente queste parole: " Dottore lei mi sa dire cos'è questa palla qui?" e lui mi rispose così: " Signora qui, è stato fatto un pessimo lavoro il peritoneo è aperto, guardi si sente con le dita l'intestino Lei è fortunata Pepita ha avuta una peritonite poteva morire, comunque bisogna operare di nuovo e metterci la rete.

Non posso assicurala del successo dell'intervento,dipende tutto dal danno che è stato fatto."Dottore ma se non volessi operarla a cosa andrei incontro?" Se Pepita s'ingrassa la pelle può cedere si puoi formare un' ernia e di conseguenza si strozzerebbe l'intestino"

Non contenta andai da un terzo veterinario, confermò la tesi del peritoneo aperto ecc. ecc...Pepita oggi gioca, mangia, fa le sue passeggiate insieme a me . Ha una fascia ben stretta che regge il suo pancino e stiamo in attesa delle analisi per proseguire con l'intervento

03 settembre 2003


 

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