da Bari ci scrive la storia del suo Guido il signor Gaetano Giangaspero

Bari 13/02/2015

Vi scrivo per raccontare la mia esperienza personale successa da poco. Girando per il web ho potuto constatare,che purtroppo in Italia la legge non tutela gli animali, in particolare gli animali vittime di malasanità veterinaria;ma veniamo a noi.

Pochi giorni fa, il mio bulldog inglese ha subito un'operazione per la sindrome brachicefalica (BAOS). Prima dell'operazione in questione,si effettuano degli esami per constatare ( analisi del sangue), lo stato di salute e le condizioni fisiche del cane in generale. Il mio cane era in ottima salute, curato e amato dal primo momento in cui è entrato a far parte della mia vita. Il medico veterinario ha confermato il tutto, assicurandomi della semplicità dell'operazione e rassicurandomi che tutto sarebbe andato come da lui previsto.

Aveva 5 anni,era perfettamente sano e la mia era solo voglia di farlo stare sempre meglio.

Il mio cane è deceduto dopo meno di 12 ore dall'operazione,respirava con moltissima difficoltà e aveva delle perdite emorragiche,il tutto ripetutamente definito dal medico in questione uno stato nella "norma".  Successivamente il medico mi ha confessato,di aver sottoposto il cane al lavaggio e informatomi da un'altro medico che il cane, doveva essere sottoposto a ossigenazione,cosa che lui non ha effettuato. 

Il cane mi è morto tra le mani...procurando un dolore immenso...

L'unica cosa che possiamo fare è non trascurare questi avvenimenti e parlarne il più possibile,affinché non accada a nessun' altro animale. La vita di ogni essere vivente merita rispetto e ha importanza,se si tace di fronte all'incoscienza e alla superficialità non avremo mai dei veri cambiamenti. 

Grazie di tutto Gaetano


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