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E' forse una loro colpa essere "senzienti e viventi" e quindi soggetti a malattie e bisognosi di cure? Allo stato attuale delle cose sembrerebbe di si

a cura di "ARCA 2000" - fonti bibliografiche "Legislazione veterinaria" di G.Ruffo

 

PREMESSA - Alla base di ogni professione ci deve essere un principio etico regolato da una serie di comportamenti a tutela della vita

Cos'è "Il principio etico?

"L'etica nasce con la civiltà, e nel corso dei secoli ha dato un contributo positivo nell'evoluzione della società, nello sviluppo e nell'evoluzione del diritto; basti pensare a quei comportamenti quali l'omicidio, il furto, la violenza, che sono comunemente accettati e ritenuti illeciti negli ordinamenti giuridici di tutti gli stati, in quanto contrari alla pacifica convivenza degli uomini nella società. Talvolta sono gli stessi principi etici di singole persone che propongono l'ideazione e la stesura di un disegno di legge. E' pur vero che non tutti possiedono dei principi etici, oppure se ne dimenticano secondo l'occorrenza e l'interesse personale"


Tra i compiti che il veterinario è chiamato ad assolvere ci sono quelli della tutela del benessere animale; si rende pertanto necessario analizzare quali sono gli adempimenti del medico veterinario in relazione alla normativa, in materia di benessere e protezione degli animali.

Il veterinario nel corso della sua carriera è tenuto sia come pubblico dipendente che come libero professionista a tenere un comportamento di fronte ai singoli casi, strettamente professionale,oggettivo,dettato sovente dalla norma giuridica, che ha la caratteristica di essere:

obbligatoria, coercitiva, generale e bilaterale,

- dalle conoscenze scientifiche e dalla cultura, conseguenti al titolo di studio che dovrebbero renderlo competente ad intervenire.

Inoltre il veterinario è l'unico soggetto a cui la legge attribuisce la responsabilità di controllo e accertamento dello stato di benessere o sofferenza di un animale.

Attualmente qualora ci siano casi di decesso per omissioni, negligenze, terapie sbagliate e diagnosi affrettate, il proprietario dell'animale deceduto o menomato si trova nell'impossibilità di poter avere referti e diagnosi scritte, nonché cartelle cliniche che gli permettano di far valere i propri diritti in sede giudiziaria.

Tutto ciò nella più completa impunità dei veterinari negligenti che allo stato attuale delle cose riescono a tutelarsi, operando nella piena libertà,talvolta a danno della vita e del benessere degli animali e in violazione a tutti i principi di etica e dignità della categoria. E' pertanto interesse degli ordini della categoria, degli enti protezionisti, degli stessi proprietari di animali, attivarsi per una proposta di legge

che qualifichi la professione per una tutela sanitaria della vita animale.


Incentivare l'adozione di un animale significa anche assicurare una assistenza sanitaria idonea.Cani, gatti ma anche altri animali che entrano in cura presso una struttura veterinaria devono avere adeguate garanzie.

Attualmente sembra che gli animali non possano prendersi il "lusso" di star male, di avere bisogno di assistenza 24 ore e di soccorso.

E' forse una loro colpa essere "senzienti e viventi" e quindi soggetti a malattie e bisognosi di cure? Allo stato attuale delle cose sembrerebbe di si.


sostieni le nostre iniziative per cambiare lo stato attuale delle cose per un'evoluzione etica della civiltà per i nostri animali.

CAMBIARE SI PUO', SI DEVE..

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Non dimentichiamo che il codice deontologico richiama il veterinario a intervenire e prestare la propria opera per la promozione del benessere degli animali.

Purtroppo tali principi non sono sempre ottemperati da taluni veterinari. Di qui la necessità di una legge come proposto dall' associazione "ARCA 2000" - diritti dell'animale malato- nella petizione promossa il cui testo mette in evidenza le carenze che è necessario sanare per una maggiore tutela degli animali in campo sanitario.E' infatti inutile parlare di protezione animali escludendo la loro tutela anche in campo sanitario.


LA SITUAZIONE ATTUALE E' LACUNOSA E VERGOGNOSA! VEDIAMOLA:

-Oggi non vi é alcun obbligo di specializzazione per aprire una struttura veterinaria per piccoli animali; ciò lascia spazio ad una scarsa selezione e di conseguenza ad una qualità scadente della prestazione professionale; ci deve essere invece una specializzazione post- laurea, così come esiste per il medico umano.Non si capisce perchè uno psicologo, un biologo, un architetto, un ingegnere, un medico, perfino un maestro elementare, debbano specializzarsi dopo la laurea e un veterinario no.


Il medico veterinario per animali d'affezione dovrebbe avere inoltre un'adeguata preparazione psicologica e affettiva, in relazione all'accresciuta sensibilità e al ruolo che hanno acquisito gli animali nelle nostre famiglie. Deve possedere doti di empatia e di comunicativa con l'animale.


- Oggi, non sono richiesti requisiti di strumentazione minima per gli ambulatori veterinari, a scapito della indagine diagnostica e della cura e diagnosi delle affezioni.

- "ARCA 2000" propone che vi siano dei requisiti minimi di strumentazione per gli ambulatori veterinari ( apparecchio radiologico, ecografico....camere sterili per le operazioni)


-Oggi non vi è l'obbligo di legge di allegare referti scritti alle analisi effettuate, né di refertare per iscritto le visite svolte, né di conservare, rilasciare e compilare cartelle cliniche, tantomeno di avere documentazione archiviata sulle terapie effettuate ad ogni singolo animale in cura.

Le analisi eseguite (radiografie, analisi del sangue, ecografie e quant'altro) non vengono rilasciate, (se non su immediata richiesta) né vi é l'obbligo di conservarle.


- "ARCA 2000" vuole che vi sia un obbligo di legge di rilasciare, compilare e conservare cartelle cliniche e di ogni altro reperto diagnostico (analisi....etc..)

- Oggi non vi é l'obbligo di soccorrere un animale né é contemplato il reato di omissione di soccorso per gli animali se non da una norma del codice della strada per gli animali vaganti investiti dall'automobilista.

Non vi é l'obbligo di reperibilità 24h, né di un recapito fuori orario ambulatorio. Non esistono pronto soccorso animali. 

- ARCA 2000 propone l'obbligo di reperibilità e pronto soccorso anche tramite cellulare.


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