Crea sito
Camilla

da Franca di Rovigo riceviamo e pubblichiamo la triste storia di malasanità animale di Camilla

Camilla era affetta da scompenso cardiaco.

Il veterinario mi aveva dato delle pastiglie , ma non aveva mai fatto degli esami approfonditi per capire la causa di tale scompenso. Ai primi di dicembre noto che Camilla ha difficolta nel respirare

e la porto dal veterinario che mi diagnostica una tracheite, fa una puntura e mi prescrive del cortisone.

Dopo circa una settimana ritorno dal veterinario perché il problema rimane e  lui continua a farle una puntura antiinfiammatoria dicendo di continuare con la terapia a casa. Andiamo avanti cosi un bel po' fino a Natale. Il 27 dicembre (domenica) Camilla ha difficolta gravi a respirare e non riesce a muoversi

chiamo il  veterinario chiedendo di venire a casa, vista la gravità del mio cane, ma questo mi risponde che non può assolutamente venire e di portare il cane il giorno dopo in ambulatorio.

Il 28 dicembre prendo in braccio Camilla e la porto in ambulatorio. Il veterinario mi dice che è grave e che avrebbe bisogno di ossigeno e di un ricovero immediato, ma lui deve andare in ferie e quindi non può trattenerla, mi suggerisce di portarla alla Clinica veterinaria di Padova e io gli faccio notare che in quelle condizioni forse non ci sarebbe arrivata, tenendo anche conto che Camilla soffriva l'auto, ma lui ha ribadito che non poteva tenerla.

Ho riportato Camilla in macchina e mi accingevo ad andare a Padova, quando, ancor prima di arrivare al casello dell'autostrada, la mia povera Camilla si distende sul sedile tirando il suo ultimo respiro.

back